Come scegliere la giusta carta sublimatica?

Negli ultimi tempi sta prendendo piede in maniera sempre più consistente la cosiddetta tecnica di stampa per sublimazione. Ma esattamente, di cosa si tratta?

Sostanzialmente, la sublimazione è un processo per il quale una determinata sostanza (uno speciale tipo di inchiostro, nel nostro caso) passa dallo stato solido a quello gassoso senza prima passare per lo stato liquido.

I vantaggi dati dalla stampa sublimatica sono diversi: indubbiamente il più consistente sta nel fatto che le stampe effettuate tramite tale tecnica sono molto resistenti, e poco soggette a scolorimento e usura.

Detto ciò, quali sono i fattori da tenere in considerazione per scegliere la carta sublimatica adatta alle nostre esigenze?

In questo breve articolo desideriamo elencarvi proprio quelle che sono le variabili da valutare prima di effettuare l’acquisto.

L’umidità nella zona di lavoro

La carta sublimatica tende ad assorbire l’umidità presente nell’ambiente nel quale viene utilizzata, pertanto a seconda del tasso di umidità presente nella zona di lavoro sarà necessario scegliere una carta sublimatica di diversa grammatura. Maggiore è l’umidità, e maggiore dovrà essere, appunto, la grammatura.

Tendenzialmente, se il tasso di umidità si colloca sotto il 50%, basterà una carta sublimatica di grammatura standard (80 gsm). Qualora invece dovesse superare il 70 – 75% sarà necessario adoperare una carta più pesante (100 – 120 gsm).

La quantità di inchiostro utilizzato

Prima di acquistare la carta sublimatica è necessario valutare quanto inchiostro vi verrà impresso. A pattern e disegni grandi e/o complessi corrisponderà ovviamente una quantità maggiore di inchiostro; in tal caso, se viene adoperata una carta dalla grammatura troppo bassa vi è il rischio che si arricci e si rovini, rovinando di conseguenza la qualità della stampa.

Qualora non siate in grado di valutare esattamente la quantità di inchiostro che adopererete (magari perché siete alle prime armi), cercate di fare qualche prova preliminare, magari utilizzando dei campioncini di carta sublimatica di diversa grammatura.

Nel dubbio, ad ogni modo, scegliete sempre quella un poco più pesante.

La velocità della stampa (e il numero di stampe di cui avete bisogno)

Se dovete stampare una tantum, generalmente non vi sono particolari problemi o indicazioni da seguire. Se, invece, dovete effettuare delle stampe continue e di quantità consistente, potreste volervi rivolgere a delle tipologie di carta ad asciugatura rapida, in modo da poter comunque effettuare delle stampe di qualità senza dover per forza attendere consistenti quantità di tempo perché l’inchiostro si asciughi.

Per quanto riguarda la velocità della stampa, generalmente per delle stampe veloci è maggiormente indicata una carta leggera, mentre per delle stampe lente sarà necessario adoperare una carta pesante.

L’affidabilità della carta nel tempo

Ultimo aspetto che desideriamo portare alla vostra attenzione, è l’affidabilità della carta nel tempo. Cosa significa?

Nonostante la tecnica di stampa sublimatica produca delle stampe resistenti, alcune tipologie di carta a bassa qualità rischiano comunque di deteriorarsi nel tempo, andando dunque a compromettere la qualità della stampa stessa. Per evitare questa problematica è dunque necessario affidarsi sempre a carte sublimatiche affidabili e di buona qualità.

Adesso che sapete, in linea di massima, quali sono gli aspetti da considerare per acquistare la carta sublimatica più adatta alle vostre esigenze, vi starete probabilmente chiedendo dove sia possibile acquistarla.

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