Stampa sublimatica: cosa occorre per iniziare?

Un numero sempre maggiore di professionisti sta avvicinandosi al mondo della stampa sublimatica, offrendo servizi sempre più concorrenziali. Dietro questa scelta si celano diverse ragioni, primo fra tutte il fatto che la stampa sublimatica consente di effettuare stampe di maggiore qualità e durevolezza.

È però evidente che non si possa entrare nel mondo della stampa sublimatica senza avere idea del come iniziare. In questo breve articolo desideriamo dunque darvi una breve infarinatura descrivendovi cosa occorre per iniziare ad effettuare questo particolare tipo di stampa.

Inchiostro sublimatico

Anzitutto, è necessario tener presente che la stampa sublimatica è ben diversa dalla stampa di tipo regolare (o a getto di inchiostro): si svolge tramite un particolare processo chimico detto, appunto, sublimazione.

È pertanto necessario utilizzare degli inchiostri che siano creati appositamente per svolgere tale processo. La differenza maggiore sta nella tipologia di resina che viene inserita all’interno dell’inchiostro stesso, la quale favorisce la sublimazione del colore e la sua successiva stampa su superficie.

Stampante sublimatica

Ovviamente gli inchiostri sublimatici non possono essere utilizzati tramite una normale stampante a getto, ma tramite una tipologia apposita che consenta il meccanismo della sublimazione. Ad oggi sono diversi i marchi di elettronica che producono le stampanti sublimatiche, e ormai esistono modelli adatti a tutte le tasche. Il più famoso è certamente Epson, ma è possibile trovarne anche altri senza particolari problemi.

Carta sublimatica

Altrettanto, non è possibile utilizzare inchiostro né stampante senza avere della carta sublimatica. Di cosa si tratta? Di un particolare tipo di carta in grado di assorbire l’inchiostro (e dunque il disegno) dalla stampante, per poi consentire di riprodurlo su una seconda superficie.

Anche per quanto riguarda la carta sublimatica esistono diverse tipologie verso le quali potete rivolgervi, a seconda del numero di stampe che dovete effettuare, della velocità con la quale dovete effettuarle (in caso, ad esempio, possediate un’attività nella quale vi viene richiesto di stampare molti oggetti in serie), e la qualità della stampa in generale.

Pressa a caldo

Come già accennato, per effettuare la stampa sublimatica su una superficie occorrono due passaggi: la stampa su carta sublimatica e il trasferimento dalla carta alla superficie sulla quale si desidera stampare il disegno.

Quest’ultimo avviene applicando calore sulla carta, che in tal modo riesce a rilasciare il colore. Per fare in modo che tale passaggio avvenga in maniera uniforme è dunque necessario utilizzare un particolare strumento detto pressa a caldo.

Software per la correzione del colore

Si tratta di uno strumento facoltativo, ma che vi consigliamo di prendere in considerazione qualora abbiate bisogno di lavori particolarmente precisi. Essendo composti da sostanze particolari, e diverse da quelli che vanno a costituire gli inchiostri normali, gli inchiostri sublimatici talvolta non corrispondono in maniera esatta e precisa a determinati colori. Si tratta di variazioni piuttosto leggere, ma che possono capitare.

Qualora ne abbiate bisogno, potete utilizzare dei software per correggere tali colori direttamente sul disegno che andrete a stampare, in modo da avere un’anteprima e poter eventualmente cambiare dei dettagli prima che avvenga la stampa.

In conclusione, con questo breve articolo speriamo di avervi dato tutte le informazioni necessarie affinché possiate iniziare anche voi ad effettuare stampe sublimatiche di alta qualità.
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